Maestrale

perché tutte le immagini portano scritto: "più in là!"

Quasimodo alla maturità 2014

Ride la gazza, nera sugli aranci
Quasimodo alla maturità

L’opportunista

Vi sono degli uomini che nonostante i loro meriti, non raggiungono quelle vette dalle quali gli opportunisti, nonostante i loro demeriti, non precipitano.

Mattia Limoncelli, Un mondo in frantumi, 1936

Quattro Papi

Giornata speciale oggi. Due papi santi, due papi in piazza. Un evento straordinario e unico. In primo luogo l’armonia tra Papa regnante e Papa emerito, una cosa straordinaria. Poi due Papi santi, così diversi, così decisivi.
Tra tutte le cose dette mi è rimasta impressa una frase ascoltata al volo e pronunciata da Papa Francesco. Riguardava San Giovanni Paolo II, definito papa della famiglia. Si potevano dire tante cose su di lui, ma sottolineare questo legame e questo slancio verso la famiglia mi ha colpito particolarmente.

Chi si scandalizza adesso

Leggo la notizia di quella che vuole abortire per andare al Grande Fratello inglese e stranamente non mi stupisco.
Mi colpisce invece chi si stupisce, chi si scandalizza, chi inorridisce. Ma come? La cultura dell’aborto è stata propagandata, agevolata, diffusa; la concezione che il corpo è della donna e può farci ciò che vuole è un baluardo della mentalità abortista insegnata alle giovani generazioni. E ora che una donna lo fa davvero? Che considera suo il proprio corpo e un “grumo di cellule” l’altro? Ci si scandalizza?
Quante chiacchiere fanno ora, dopo aver portato a questo……

Santa Pasqua 2014

«Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno, per illuminarti, per rafforzarti, per liberarti». Quando diciamo che questo annuncio è «il primo», ciò non significa che sta all’inizio e dopo si dimentica o si sostituisce con altri contenuti che lo superano. È il primo in senso qualitativo, perché è l’annuncio principale, quello che si deve sempre tornare ad ascoltare. È l’annuncio che risponde all’anelito d’infinito che c’è in ogni cuore umano. Tale convinzione, tuttavia, si sostiene con l’esperienza personale, costantemente rinnovata, di gustare la sua amicizia e il suo messaggio, convinti, in virtù della propria esperienza, che non è la stessa cosa aver conosciuto Gesù o non conoscerlo, non è la stessa cosa camminare con Lui o camminare a tentoni. Sappiamo bene che la vita con Gesù diventa molto più piena e che con Lui è più facile trovare il senso di ogni cosa.

Papa Francesco

Giorno del Ricordo

Per non dimenticare la tragedia delle foibe

Maradiaga e la patente di famiglia

Rimango un po’ perplesso dalle interviste di Maradiaga sui giornali tedeschi.
Ora esce fuori che c’è la possibilità di dare la “patente” ad altre forme famigliari. La cosa mi lascia perplesso perché ci sono un sacco di associazioni, giovani, meno giovani che combattono contro varie forme di riconoscimento da parte dei comuni, attraverso i registri delle unioni civili, e dello Stato di forme famigliari diverse dalla famiglia tradizionale unita dal matrimonio.
Ecco che ritorna la brutta abitudine di vescovi e cardinali di fare uscite estemporanee senza ben valutare le conseguenze. All’inizio del pontificato di Francesco questa cosa si era ridimensionata, ma ora sta prendendo nuovamente piede.

Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio

Oggi vi rimando a due ottimi articoli di Giulio Meotti sul Foglio.
Il primo sui martiri cristiani, il secondo sull’orwelliana proposta di legge francese intitolato Così la Francia combatterà la “transfobia” a colpi di delazioni . Viene spiegato bene come il Francia si voglia “educare” le giovani generazioni attraverso il controllo e la denuncia, neanche fossimo nel periodo del Terrore. Ma qualcuno ancora resiste…

Il pavimento del duomo di Siena sarà visibile

20130712-234656.jpg Dal 18 agosto al 27 ottobre può essere visitato il Duomo di Siena ed ammirare il meraviglioso pavimento. Da non perdere.

Approfondimenti qui

Papa Francesco governa bene e decide con risolutezza perché i porporati parlano meno di quando c’era Benedetto

Che il Governo prenda esempio dal Papa. Non dico nella sobrietà, nel modo di porsi. Francesco ha fatto togliere anche una statua a Buenos Aires che lo ritraeva. No, non intendo questo, o almeno non solo questo. Certo, ai nostri governanti farebbe bene un po’ di sobrietà, ma non sto qui a fare il censore dei costumi. Mi riferisco invece alla prontezza decisionale di Papa Francesco. Rapido, risolutivo, incisivo. Ecco come si governa e il Papa l’ha capito bene. Basta con porporati che dicono, parlano e straparlano. Non ci sono più le polemiche, le accuse che c’erano con Benedetto. Non ci sono interventi della Segreteria di Stato, per poi rettificare. Tutto quello che fa Francesco è ben accetto e io penso che ciò sia dovuto al maggior silenzio degli altri, forse ottenuto con un bel richiamo penitenziale. Le cose le dice il Papa, gli altri lavorino in silenzio, soprattutto il cardinal Bertone.

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